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sabato 7 settembre 2024

Corsi 2024/2025!

A QUESTO LINK 👈 trovate tutte le informazioni su orari, corsi, costi per l'anno 2024/2025 con qualche interessante sorpresa 

Per tutte le altre richieste non esitate a scriverci a genovaparkour@gmail.com

 


domenica 1 settembre 2024

Open Days: Settembre 2024!

Se volete provare voi o far provare ai vostri figli o qualcun altro i nostri corsi, gli open days sono l'occasione giusta.

Per poter partecipare è necessario compilare questo modulo QUI.
Gli open day saranno in questi 4 appuntamenti a seconda dell'età
  • dai 6 a 9 anni: mercoledì 11 dalle 17 alle 18
  • dai 10 a 13 anni: mercoledì 11 dalle 18 alle 19
  • dai 14 a 18 anni: lunedì 16 dalle 18:15 alle 19:45
  • dai 18 in su: giovedì 19 ore dalle 19:15 alle 20:45

Se aveste problemi a partecipare in queste giornate, non disperate ma, mandate una email a genovaparkour@gmail.com

A breve anche le info dei nuovi corsi 2024/2025

foto by Elena Boccone



 

sabato 29 agosto 2020

Primi Eventi per Settembre

Ecco le prime attività del mese di Settembre:

5 Settembre ore 14e45 - Lezione di Parkour
a cura di Davide Marras presso Superfiera Campestre Sarissola, in collaborazione con Palestra Punto Uno.

6 Settembre ore 10e00 - Escursione e Allenamento
Ritrovo in Stazione Genova Piazza Principe,dal monumento a Cristoforo Colombo. Escursione da Piazza Principe fino a Forte Puin (attività solo per i soci offerta libera, consigliata 5 euro) e attività di Add/Parkour durante il percorso. [PER PARTECIPARE COMPILARE]
Pranzo al sacco.
Per tutti gli altri attività dalle ore 14 direttamente al Forte Puin.
Rientro in tardo pomeriggio.


dal 14 al 17 Settembre - Open Days!
Se volete provare voi o vostro figlio: questa é l'occasione giusta. Clicca per maggior info

19 settembre - Escursione e Allenamento
Da Stazione di Camogli a San Fruttuoso di Camogli.
Attività di Art Du Déplacement/Parkour a Pietre Strette.
Bagno a San Fruttuoso di Camogli e rientro in tardo pomeriggio in battello.
Maggiori dettagli arriveranno: partecipazione per i soci offerta libera, consigliata 5 euro.
[PER PARTECIPARE COMPILA]

mercoledì 26 agosto 2020

Open Days 2020

Dal 14 al 17 settembre faremo una serie di giornate aperte per provare gratuitamente una delle nostre lezioni di Art Du Déplacement/Parkour

Per partecipare è necessario inviare una email a genovaparkour@gmail.com con oggetto: Open Days ed inoltre:

  • età del partecipante
  • giorno in cui verrete
  • recapito telefonico per essere ricontattati in caso di problemi

Ecco il calendario delle giornate di Settembre:

  • 14/09 ore 18: Teenagers (dai 13 ai 18 anni)

  • 15/09 ore 18: Kids (Dai 6 ai 12 anni) non si accettano più prenotazioni per questa giornata
  • 15/09 ore 19e15: Adulti (over 18)

  • 17/09 ore 18: Kids (Dai 6 ai 12 anni)
  • 17/09 ore 19: Teenagers (dai 13 ai 18 anni)

Gli appuntamenti saranno tutti al Porto Antico, nei pressi della Statua di Gandhi e saranno svolti solo all'aperto in questa settimana, in modo da poter permettere a più persone possibili di provare l'attività e facilitare il distanziamento sociale.

I corsi riapriranno ufficialmente la settimana dopo l'Open Days (dal 21 Settembre): seguirà un'altra comunicazione nei prossimi giorni.


domenica 16 febbraio 2020

Viaggio alla Mecca: Evry / Lisses

Queste sono note di un viaggio fatto da alcuni di noi a fine Aprile del 2019. 
Sono note che vogliamo condividere con tutti i praticanti di questa disciplina che volessero 
intraprendere questo viaggio, con la speranza di aiutarvi a rendere ottimale la vostra 
esperienza alla Mecca dell'ADD/Parkour.

Stiamo parlando di Évry e Lisses: se non sapete di che stiamo parlando, vi consiglio di 
documentarvi e prima o poi pianificare di andare a visitare e tracciare in questi posti: è li che 
è tutto iniziato.

Eravamo 9.

Rispettate le persone del luogo 
  
Iniziamo con un consiglio generico prima di parlare di viaggio vero e proprio.
Girando tra gli spot potreste incontrare persone di tutti i tipi:  
  • Vecchini interessati e compiaciuti 
  • Genitori che danno spiegazioni ai figli su quel che fate  
  • Signori/e che vi passeranno a fianco e che dei vostri salti non gliene potrà fregare
    de meno
Detta così sembrerà uguale a saltare in tanti posti come da noi. 
Sarà tuttavia evidente una volta lì, percepire che il contesto in cui vi trovate non sarà lo stesso: 
le persone li, hanno una concezione molto più profonda e radicata culturalmente, di quel che é la 
disciplina che praticate. 

Portate loro ancora più rispetto di quello che fate normalmente a casa vostra,
perché il posto in cui vi trovate é frequentato da tracciatori provenienti da tutto il mondo
giornalmente, che in diversi periodi dell'anno vanno a Évry / Lisses per i medesimi vostri motivi. 


Per questo, ogni azione vostra, si ripercuoterà su tutti gli altri tracciatori che verranno.. o su voi stessi 
se tornerete in futuro. 

Se un salto può rischiare di rompere lo spot o danneggiare qualcosa, qualcuno o voi.. 
se sentite che potrebbe andare male qualcosa, evitatelo. 
  
Nella nostra visita , girando per Lisses siamo stati in uno dei tanti posti storici visti in video quando 
eravamo alle prime armi.

 

Avremmo voluto saltare li, provare quei salti, ma, oltre a trovare una avviso di "proprietà privata", 
abbiamo trovato persone della palazzina, che erano poco inclini a vederci li, si percepiva che fossero 
scocciate.  

Abbiamo evitato. 

Il giorno dopo incontrando un ragazzo dell'ADD academy di Èvry ci ha confermato che le persone che 
abitano in quello spot, sono stufe di vedere tutto quel traffico di gente che a volte "sporca i muri", fa 
chiasso, si fa male, fuma, lascia spazzatura etc. 
  
Lasciate sempre in ordine lo spot, siate responsabili. 
  
Gli spot e la Dame Du Lac
Una delle cose più belle appena arrivati in zona, é che perceperite di essere in un luogo " mistico". 
Arrivando dalla stazione di Èvry / courconnes vi troverete, ad esempio, dentro la stazione stessa
murales e stampe degli Yamakasi. 


Li vicino facilmente troverete spot famosi come quello dei muretti rossi.
 

  
Gli spot sono tutti facilmente raggiungibili a piedi e collegati, dotatevi di una mappa dove trovare tutto 
(su internet trovate anche video youtube TIPO QUESTO) e fatevi un tour. 
  
Se avete un contatto locale che vi fa da guida meglio.
Noi la prima sera abbiamo fatto i turisti, ci siamo limitati a fare un giro per vedere e apprezzare i posti 
storici della disciplina e raccontare ai novizi con noi, perché e cosa potevano rappresentare quei posti, 
che per noi erano nel 2007/2008 qualcosa da ammirare su youtube e da cui imparare.
Ovviamente in tutto il giro, una capatina alla dama del lago non può mancare.  
Considerate che: 
  • Non potete entrare: ovvero entrando state violando la legge.
  • Se vi pizzicano: buona fortuna... siate educati con la gendarmeria.
  • La polizia gironzola ogni tanto dentro il parco dove si trova la dama.
  • È una struttura impegnativa: non sottovalutatela.
  • E' stata pensata come monumento per l'arrampicata.
  • Non ci si può arrampicare: c'è un cartello che lo dice chiaramente.

Detto questo: non vi stiamo invitando ad entrare ma, se entrate, non pensate di passarci delle ore 
dentro.  
  
Locals
Vi consigliamo di riuscire a recuperare contatti con i tracciatori della zona.
Non che la vacanza non la possiate fare da soli ma, avere qualcuno li, che vi può aiutare a girare o 
consigliare i posti dove tracciare/allenarsi, è una gran cosa.

Vicino alla cattedrale di Evry è facile incontrare gente come Yann Hnautra o altri Yamakasi che si 
allenano in zona: sono ottime persone con cui è facile socializzare.. che vi potranno aiutare o vi diranno 
dove meglio allenarsi..e che potrebbero proporvi di allenarsi con loro.
Cibo
Fare un po' di spesa prima di partire é stata un'ottima idea: una cassa di acqua é stata sufficiente 
per il nostro soggiorno ma, anche perché avevamo a disposizione un posto dove riempire le nostre 
bottiglie una volta svuotate.

Di giorno, troverete diversi locali a Evry dove pranzare.
  
Il centro commerciale di Evry è comodo ma, posti dove mangiare a prezzi contenuti, stando attenti a 
come spendere, non mancano. 
  
Mangiavamo prevalentemente a casa la sera. 
Qualche esempio di cosa abbiamo cucinato per 9 per circa 4 giorni:
  • Pasta, per 9, cucinata una sera, 1 kg e mezzo é stata sufficiente, + del sugo pronto. 
  • Riso: una sera 6 buste da 2 porzioni arricchite con salsiccia comprata direttamente a Evry
  • Colazione: 1 pacco di caffè (in francia imbevibile altrimenti), 7 cartoni di latte circa, quasi 2 kg
    di biscotti
Fare un po' di spesa da casa ovviamente è ragionevole se ci sono le possibilità di trasportare tutto.
  
Dove dormire
Se leggiucchiate qua e là, sul web, molti vi consiglieranno l'albergo F1 ad Èvry: che però é  una catena 
che non ha una "fama" di tranquillità. 
  
Dipende dalla vostra esperienza e da quello che cercate per voi e per gli altri. 
Non abbiamo esperienza diretta per sconsigliarvelo: ma, noi abbiamo preferito scegliere altro. 
Un altra possibilità è dare un occhio ad airbnb: qualcosa c'è anche li.
Avendo il mezzo per muoverci abbiamo cercato un campeggio non molto distante.. 
considerando il periodo in cui siamo stati, fine aprile, non era affollatissimo ma, x sicurezza, prenotate.  
  
Acqua, corrente e gas in bungalow ci sono. 
Costo a testa giornaliero 15 euro 
Altre mete: Parigi, gli spot
Nel nostro tour di qualche giorno non poteva mancare una visita alla capitale: i monumenti son 
passati in secondo piano nel nostro tour. 
  
I locals ci hanno consigliato diversi spot ma, siamo finiti a La defense perché a sentire il nostro 
informatore era uno dei più densi di salti e il nostro tempo era ristretto. 


Vicino a una fontana e una mega panchina con diversi muretti molto divertenti, un vento insistente, 
abbiamo felicemente passato più di 2 ore. 

Parigi merita sicuramente un po' di giorni per sé o forse addirittura una gita a se stante. 
Comunque sappiate che se volete alternare salti e cultura, è fattibile. 
A posteriori abbiamo scoperto che c'erano altri spot da visitare.. pare Parigi sia zeppa. 
Sarà per altra occasione.
  
Parcheggio
Per comodità abbiamo usato il parcheggio del centro commerciale di Èvry: anche per lasciare l'auto in 
un luogo "sorvegliato" . 
  
È vicino ai posti da visitare e in certi orari, entro le 4 ore non pagate un euro.. Leggete bene sempre 
che le cose potrebbero cambiare. 
  
Per farvi un esempio noi una volta non abbiamo pagato niente perché arrivati dopo le 17 e superando 
le 21 non si pagava più..  

La domenica in alcuni posti non si paga proprio.
In posti diversi comunque, in 9 abbiamo speso circa 3 euro al giorno a testa di parcheggio. 
  
Come arrivare
Il nostro viaggio a Évry è stato organizzato affittando un pulmino 9 posti (evitate rentalcars.com) e 
dividendo il costo autostrada/benzina, passando per il traforo del monte bianco: costo a testa circa 
andata e ritorno 65-70 euro.
  
Il vantaggio é che mentre vi sposterete potrete fare tappe intermedie e saltare qua e la.. in altre città 
nel percorso o posti trovati a caso ad esempio abbiamo fatto al ritorno, in uno spazio adibito alla sosta 
in autostrada dei salti!

Altro vantaggio é che avrete flessibilità oraria massima.

Altre opzioni che abbiamo valutato erano: 
  • Treno tgv: non è economicissimo..
  • Flixbus: se si é pochi e non si riempie un auto, può aver senso. 
  • Aereo: beh con i voli sapete come va...
Ovviamente se siete in pochi il pulmino non ha senso. 
Se qualcuno ci mette l'auto potete tagliare un altro 30-40 euro tranquilli dal costo del viaggio. 
Altre cose da vedere se passate da parigi: fountaneblau, sarcelles e le catacombe. 
Bon Voyage! 

venerdì 6 dicembre 2019

Che stella!

Quest'anno partecipiamo al CheStella! , organizzato da Music For Peace, dall'elicoidale della sopraelevata a sampierdarena.



Citando il sito https://chestella.it/

"
Che Stella, il primo villaggio di Natale a Genova
dal 8 al 23 Dicembre dalle 11 alle 22

L'unico Villaggio di Natale in Italia a cui si accede non pagando un biglietto in denaro, ma portando medicinali e medicali.

Dall' 8 al 23 dicembre, un ricco calendario di attività e proposte che soddisfanno i desideri di grandi, piccini e ragazzi. Un dicembre senza frontiere: il bazar che, influenzato dalla magia del porto, respira aria d'Oriente e Medio Oriente, si colora di Africa e di Asia, inebria di spezie e di odori. Un crogiolo di tradizioni, spettacoli e musiche; un melting pot di culture e folklore.
La cittadella di Music for Peace offrirà Musica, teatro, cabaret, esibizioni sportive, incontri e tantissime attività ludico-creative per le bimbe e i bimbi. Immancabile la varietà dello street food, genovese, nazionale ed internazionale: Liguria, Toscana, Iran, Ghana e ancora Sud America, Senegal e Portogallo.

Cosa portare per entrare al Che Stella?

MEDICINALI (antibiotici, antidolorifici, antinfiammatori - scatole integre con scadenza da 01/2021), DISPOSITIVI MEDICI (garze, siringhe, aghi, guanti, bende, seggiole a rotelle, pannoloni). La prossima missione parte tra gennaio e febbraio, aiutaci anche tu a caricare i container con farmaci e medicali che saranno distribuiti in maniera diretta dai volontari dell'associazione in Striscia di Gaza.
"

 Noi saremo presenti in 2 momenti
  • Martedì 10 Dicembre alle 19e30, con un allenamento adulti
  • Sabato 21 Dicembre alle 14e00, per bambini da 8 anni in su
Vi aspettiamo!

martedì 22 ottobre 2019

domenica 22 settembre 2019

Openweek passata e ora?

È stata una settimana davvero impegnativa questa per la nostra associazione ma, ad alta soddisfazione: un openweek tosta e un paio di eventi andati molto bene!

SOLO Per la settimana dal 23 al 29 settembre le cose saranno uguali a quella appena passata, riassumendo:
Fascia 5 -12 anni:  scegliete uno dei 2 appuntamenti 
- Martedi alle 18 presso Spazio Saravà in vico delle vele. 
- Giovedi alle 18 dalla statua di gandhi al porto antico (e vi consigliamo se potete di venire a questo appuntamento per questa settimana)

Fascia 12 a 17 anni: giovedi alle 19e15 dalla statua di gandhi.

Adulti: martedi alle 19 presso Spazio Saravà in vico delle vele.
 
IMPORTANTE

Per gestire al meglio tutti i nuovi arrivati che vorrebbero continuare questa esperienza con noi, abbiamo bisogno di conoscervi un pò meglio e vi chiediamo gentilmente di compilare questo link:


Saremo poi noi a ricontattarvi per verificare con voi il corso più adatto.
Se aveste comunque bisogno di un contatto diretto c'è sempre l'email genovaparkour@gmail.com

Vi ringraziamo per la collaborazione e..
vi aspettiamo al prossimo allenamento 💪

venerdì 30 agosto 2019

17,19 e 20 Settembre Open Week!

Ed eccoci pronti per un altro anno di corsi!
Iniziamo con la Open Week a cui tutti quelli che vorranno venire a provare o a curiosare sono invitati a partecipare.

Ecco il calendario degli appuntamenti in cui potrete venire a trovarci, o ritrovarci!
  • 17 Settembre , zona Porto Antico.
    Ritrovo presso Spazio Saravà in Vico delle Vele. Due appuntamenti: dalle 18 alle 19 per la fascia bambini 5-12 anni.
    Dalle 19 alle 20e30 per la fascia adulti 16-99 anni.
  • 19 Settembre , zona Porto Antico. 
    Ritrovo presso Porto Antico da la statua di Gandhi: dalle 18:00 ale 19:00 fascia bambini 5 - 12 anni e dalle 19 alle 20:15 per la fascia teenager dai 12 fino a 17 anni.
  • 20 Settembre, zona Borzoli ore 16:15 - 17:30. Al Parco di Venzano. Fino ai 14 anni. https://maps.app.goo.gl/3f2AKiFsckGvJ6Yw5
Infine sempre il  20 Settembre , ritrovo presso Santa Maria in Passione, festa con gli amici di Spazio Saravà , tante attività a cui potrete partecipare come la Capoeira.
AGGIORNAMENTO: l'appuntamento per il Parkour è alle ore 18:30 in Santa Maria in Passione!


Per qualsiasi altra informazione o richiesta genovaparkour@gmail.com




lunedì 1 ottobre 2018

Prossimi 2 Appuntamenti!

Vi segnaliamo questi 2 appuntamenti:

Venerdì 5 Ottobre saremo allo Street Sport Fest ai giardini di Borgoratti!

"Dalle 15,30 inizierà la seconda festa dello sport a Borgoratti, organizzata da Jam educativa territoriale e di strada e Link Centro Di Aggregazione

Le attività di questa edizione saranno tutte svolte nella piazzetta rossa.
16,30 -17, 15 street baseball
17,15 -18,00 parkour
18,00 - 18,45 skateboard
Attività per i più piccoli a cura de Il sogno di Tommi
Musica, battle, open mic a cura di Link FreestyleBattle"


Maggiori Info QUI:
https://www.facebook.com/events/1870451966364888/

Sabato 6 Ottobre saremo invece a La Spezia con gli amici di Parkour La Spezia per partecipare a questo Workshop con Phosky

Tutte le info QUI: https://www.facebook.com/events/233932433942127/

Partiremo da Genova per raggiungere la palestra, sabato mattina: se sei interessato a fare il viaggio con noi scrivici a genovaparkour@gmail.com entro venerdì!


martedì 4 settembre 2018

Surviving kids con TheShire

Il video che segue è stato girato all'interno della scuola Gioiosa di Bavari.
Il 28 maggio e in altri due giorni abbiamo tenuto una lezione teorico e pratica sull'arte dello spostamento/parkour.
La lezione faceva parte di un progetto creato dalla A.S.D. the shire chiamato "surviving Kids" che ha coinvolto i bambini in attività outdoor.
Il video è parte della lezione teorica tenuta dal nostro gruppo agli alunni.

 

Ringraziamo per l'opportunità Luca Gelati e TheShire

domenica 13 maggio 2018

Alla festa dello sport 2018: Sabato 19 Maggio!


Saremo presenti con UISP e altri gruppi
in due appuntamenti

dalle 10:30 alle 12:30: orario consigliato per i piu' piccoli, fino a 12 anni
dalle 15 alle 18: orario per i più grandi

Se volete venire a provare è un'ottima occasione, se siete già pratici, venite a fare 2 salti :)
In Location Calata Gadda (cliccate l'immagine per ingrandire)


La manifestazione dura 3 giorni e sono previste diverse attività.
Il programma completo è a questo link

mercoledì 4 aprile 2018

E' Tempo di ESPRIT YAMAK GENOVA!

Siamo felicissimi di annunciare che 
sabato 21 aprile
domenica 22 aprile

Organizzeremo con Laurent Piemontesi, un Workshop di 2 giorni, su
Art Du Deplacement (ADD)
disciplina nota anche come Parkour.

WORKSHOP
Laurent Piemontesi e' uno dei padri fondatori dell'ADD: terra' insieme ai suoi piu' fidati collaboratori un'allenamento a Genova.
Qualche video su Laurent Piemontesi: https://www.youtube.com/watch?v=gZjpEy0kX7o
l'Art Du Deplacement,  e' una disciplina urbana nata in Francia alla fine degli anni 80 e arrivata da noi a Genova poco piu' di 10 anni fa.
Il workshop e' diretto da Laurent Piemontesi e i suoi stretti collaboratori e avra' una durata media di 5-6 ore giornaliera negli spot di Genova.

COSTI
Le due giornate sono aperte ai soci di Genova Parkour.
Il costo per i soci e' di 31 euro per un giorno e 41 euro per due giorni.
I non soci possono associarsi pagando ulteriori 25 euro : l'iscrizione comprende un minimo di copertura assicurativa e la possibilita' di partecipare ai futuri eventi organizzati dall'associazione.

CHI PUO' PARTECIPARE
L'allenamento e' consigliato a persone con un minimo di preparazione sportiva, anche se non essenziale, per partecipare e' consigliata.

COME PARTECIPARE
Gli interessati a partecipare al workshop sia soci che non, devono
compilare la domanda di pre-iscrizione all'evento a questo link.

ALTRE INFORMAZIONI
 Per eventuali informazioni ulteriori o dubbi da risolvere, potete scrivere a genovaparkour@gmail.com lasciando un recapito telefonico, sarete riconttatati.




martedì 9 gennaio 2018

Si riprende! Nuovo video!

Le vacanze sono finite e i corsi da oggi riprendono a pieno regime.

Abbiamo caricato sul nostro canale youtube un nuovo video, un riassunto di alcuni momenti del 2017 passato, che potete trovare qua sotto:


Speriamo sia di vostro gradimento

mercoledì 27 settembre 2017

#WEARENOTGYMNASTICS

Questo articolo vuole essere una risposta a questa “nuova idea” chiamata parkourgym che la federazione ginnastica ha pensato di “inventare” .
Non vuole essere assolutamente un'offesa a chi pratica ginnastica artistica, piuttosto una presa di distanze dall’idea che fa passare l’articolo che segue.
È solo un modo per chiarire il nostro punto di vista e quanto in pochissime righe ci sia di così profondamente sbagliato,  scorretto e irrispettoso verso TUTTI i praticanti che seguono Parkour, Art Du Déplacement o Free Running da tanti anni nel nostro paese.


La Federazione Ginnastica d’Italia inserisce, nel progetto Salute e Fitness, il Parkour come attività di fitness tecnico, creando un innovativo protocollo pratico tecnico, unendo le caratteristiche innovative e non codificate del Parkour con l'esperienza e la tecnica FGI.

A leggere queste poche righe, il primo pensiero che è venuto in mente è stato che la nostra pratica non aveva bisogno di questo “protocollo pratico tecnico”.

Appunto non essendo codificato, è assolutamente illegittimo ascriverlo alla ginnastica, per una questione sia concettuale che logica. 
Il parkour comprende ogni movimento, nel senso lato del termine, che il corpo può compiere, da solo o in relazione all’ambiente. 
La ginnastica fatta di movimenti codificati, attrezzi particolari in ambienti predisposti non può in nessun modo aggiungere nulla. 
Nonostante nel parkour vi sia una grossa importanza per quanto riguarda il gruppo, il percorso è assolutamente individuale e personale, per questo persino la figura di un istruttore può a un certo punto dimostrarsi una limitazione, figuriamoci la FGI.

Il parkour, abbreviato in PK, è una disciplina metropolitana nata in Francia agli inizi degli anni ’80, il tipo di preparazione, sia atletica sia tecnica, si avvicina molto a quello della ginnastica artistica,

Non si può negare che alcuni esercizi di preparazione della ginnastica artistica possano tornare utili anche nella nostra disciplina ma, fare passare che si avvicini molto, ovvero la maggior parte della preparazione atletica / tecnica sia uguale , è un’affermazione priva di riscontri reali e che dimostra anche poca conoscenza dell’argomento parkour.

Un esercizio a corpo libero è ginnastica?

infatti, tutti i migliori traceur, (coloro che praticano il Parkour), da tracciatore, perché tracciano un percorso, sono passati per la ginnastica.

Qua troviamo una prima grossa forzatura: “tutti i migliori traceur sono passati per la ginnastica”.
Vorremmo capire chi sono i “migliori”, come se al nostro movimento fregasse qualcosa di essere i migliori: la nostra è una disciplina non competitiva e il concetto di migliore/peggiore non esiste.
Probabilmente la cosa giusta da dire sarebbe stata “alcuni sono passati dalla ginnastica” ma, poi il pensiero che si voleva fare passare veniva a meno.
Tanti di noi, una palestra di acrobatica non l’hanno mai vista manco da lontano e sono comunque degli ottimi praticanti.
Gli stessi “Yamakasi” (fondatori dell’Art Du Déplacement) hanno all’interno membri che non vengono dalla ginnastica..giusto per fare un esempio di un certo peso (video)

Consiste nello sfruttare gli ostacoli naturali o urbani di un ambiente metropolitano o naturale che sia, per costruire un percorso del tutto personale e alternativo,
Sarà interessante vedere come si possa pensare di riprodurre queste unicità di territorio / ambientazioni in una palestra dove, tutto è fatto in modo preciso, predefinito, calcolato.
La nostra pratica non è così.
Ad esempio pensare di riprodurre muri di cemento delle città fatti in maniera completamente casuale, semplificandoli con cubi o parallelepipedi di gommapiuma è una grande limitazione.
Che ne sarà di questi praticanti il giorno che si troveranno fuori a praticare? Continueranno a seguirli anche li?

un po’ quello che le generazioni passate facevano, quando ancora la strada si viveva come luogo di aggregazione e gioco.

Si voleva forse far passare il messaggio che il Parkour fosse qualcosa di già visto?”anche io da bambino saltavo così “
Non sapevo che la gente facesse questo, o questo o questo da bambino.
Per arrivare a certi risultati non si fan due saltelli per strada come una volta ..si fa un sacco di allenamento, si suda tanto,  si lavora molto su se stessi.
Chi ha scritto questa cosa è molto lontano dalla pratica...e sinceramente non si capisce se mai l’abbia vista veramente.

La Federazione Ginnastica, grazie al suo background storico, tecnico e educativo, non può che apportare un valore aggiunto a una disciplina come il Parkour,

Non se ne sentiva nessuna necessità.
Ma forse era più interessante per altri il contrario.

creando ordine

Creando regole e movimenti predefiniti, dando staticità ad una pratica che non è ferma, ingabbiandola così: stravolgendone la sua natura di libertà del movimento e di espressione. 
È proprio questa filosofia di base che fa sì che non ci sia un movimento giusto o sbagliato, ma solo che ci sia il movimento giusto per ogni tipo di persona diversa con la propria concezione di movimento e libertà di espressione. 
Ognuno ha i propri limiti personali e il Parkour mira ad affrontarli per superarli e migliorare se stessi. Ovviamente non si nega il fatto che ci voglia una grandissima e ferrea preparazione atletica. 
Non ci si può improvvisare traceur.
Proprio per questi  motivi è impossibile ed impensabile stabilire delle regole fisse e codificare i movimenti perché, pur dovendoci essere una base di preparazione atletica per la propria sicurezza, queste regole dovrebbero variare da persona a persona.
La ginnastica artistica ha storie, evoluzione , tradizioni profondamente diversi...non c’è nulla di male è solo un'altra cosa come dire che chi ha fatto ping pong , potrebbe diventare un bravo tennista, d'altronde la racchetta c'è.
In 10 anni , qua a Genova (in Italia nonè sembrato tanto diverso) nel nostro piccolo il modo di praticare è cambiato tanto e cambierà ancora.

e dando gli strumenti giusti per uno sviluppo tecnico come nessun altro è in grado di dare,

altra considerazione basata sul nulla.

avvalersi anche di coloro che oltre ad aver fatto parte della ginnastica prima, hanno creato un seguito in questa nuova disciplina, renderà ancora più naturale l’introduzione di questa attività alla FGI.

Inviterei volentieri questi, a praticare il parkour senza necessità di includerlo,  stravolgerlo e adattarlo ad altre discipline.
Sarebbe più corretto e serio.

Per la Federazione Ginnastica d’Italia è anche un modo per avvicinare quei giovani che, per diversi motivi, non desiderano approcciarsi alle classiche discipline competitive come la ginnastica artistica maschile e femminile, ritmica, ecc.
Ok

Cercando quindi di non perdere, lungo la strada, chi ha praticato queste discipline o coloro che, per motivazioni diverse, vogliano avvicinarsi al Parkour.

Perché non mandarli a fare un corso di parkour direttamente, allora invece di inventarsi una disciplina completamente nuova per accogliere queste povere pecorelle smarrite?
La risposta la lasciamo a voi lettori

Firmato Genova Parkour A.S.D.
WE ARE NOT GYMNASTICS
WE ARE ARTDUDEPLACEMENT